L’ordito nella produzione tessuti

La preparazione dell’ordito per la produzione dei tessuti è la prima fase di produzione vera e propria: dalla scrivania del designer si passa all’orditoio. Il tessuto progettato ha soddisfatto le verifiche estetiche e tecniche e attende di essere realizzato davvero.

Dal designer all’orditoio

Dopo la fase di design del tessuto – in cui l’ufficio stile seleziona, insieme all’ufficio tecnico, i filati migliori per l’ordito e la trama – comincia il processo di produzione: il filato di ordito, raccolto attorno al subbio tramite i macchinari del reparto di orditura, aspetta di essere portato al telaio per la tessitura.

subbio ordito produzione tessuti

L’attenzione alla qualità nella produzione

Un componente tecnologico fondamentale sono le lamelle del telaio. Presenti sin dagli albori della tessitura meccanica, le lamelle che saltellano su ogni filo di ordito sono fondamentali per la qualità della produzione: se si rompe un filo, la lamella scivola in basso e ferma il telaio, così un tecnico può intervenire; e garantire un tessuto senza difetti.

 

Tessuti omogenei alla vista e al tatto

Nel telaio piano sono i licci, negli occhielli dei quali passano i fili di ordito, a dare il ritmo alla tessitura e a realizzare l’intreccio con il loro movimento alternato. I fili di ordito si alzano e si abbassano; il filo di trama si dispone davanti al pettine, che batte regolare sull’intreccio appena formato: è questo il ritmo continuo che crea i tessuti; piacevoli e omogenei sia alla vista che al tatto.

 

Esigenze estetiche, tecniche e di mercato

Il risultato finale è il nuovo tessuto pronto per la spedizione – dopo che sarà passato sotto gli sguardi attenti del reparto qualità. Dall’apparentemente semplice filato avvolto attorno al subbio abbiamo ottenuto tessuti di ogni tipo e armatura, in base alle esigenze che ogni cliente ci chiede di soddisfare. Infatti, la scelta dei filati per ordito e trama non risponde solo a esigenze estetiche o di mercato: da ogni filato – e quindi da ogni combinazione di filati – si ottiene un tessuto con precise caratteristiche tecniche.

armatura ordito produzione tessuti

Vuoi conoscere i filati di ordito che compongono i tessuti che possiamo realizzare per te e i tuoi clienti? Alla pagina dei contatti trovi tutti i nostri recapiti. Chiamaci o scrivici: i nostri tecnici sono a tua disposizione per rispondere a ogni domanda e consigliarti al meglio.

Tessuti naturali antimacchia

Tenere insieme le qualità di un tessuto naturale e la praticità di un tessuto antimacchia? Grazie alla nanotecnologia è possibile. 

Il trattamento nanotecnologico consiste in uno speciale bagno che rende il tessuto resistente alle macchie pur mantenendone inalterati colori, morbidezza e luminosità. Infatti non è un rivestimento superficiale, ma agisce in profondità nelle fibre del filato.

 

La praticità dell’idrorepellenza per tessuti belli nel tempo

Così il tessuto diventa facile da tenere pulito e bello nel tempo. Bastano pochi semplicissimi accorgimenti, come potete vedere nel video: è sufficiente tamponare delicatamente il tessuto con una spugna o una carta assorbente per evitare che si formi la macchia.

E insieme alle tirelle dei nostri articoli con trattamento nanotecnologico forniamo un cartellino informativo: NAturalmente TECnologico – il tessuto che impara dalla natura. Il trattamento è naturale e permanente, perché agisce sulle caratteristiche delle fibre del filato (e non è un rivestimento superficiale).

cartellino con scritte e foto adagiato su tessuto pied-de-poule azzurro
Il cartellino che racconta come funziona l’effetto loto sui tessuti

Il tessuto diventa resistente alle macchie e idrofugo, mantenendo anche le qualità che apprezziamo nei tessuti naturali – cioè rimane antistatico, traspirante e atossico.

L’antimacchia è disponibile per tutti i tessuti

Il trattamento nanotecnologico che rende i tessuti antimacchia è disponibile su tutti gli articoli a catalogo. 

La nostra produzione è caratterizzata in particolare dall’utilizzo di fibre naturali: cotone, lino e lana. Ed è su questo tipo di filati che la nanotecnologia si esprime al suo meglio; poiché i tessuti mantengono le loro qualità naturali, e in più si aggiunge la praticità dell’antimacchia.

composizione di sei tessuti per divani dai colori tenui piegati e sovrapposti
Alcuni tessuti con filati naturali e trattamento antimacchia

Il trattamento nanotecnologico per avere tessuti antimacchia che mantengono le qualità delle fibre naturali non è esclusiva delle grandi quantità. Sul nostro catalogo di tessuti al taglio sono disponibili articoli con il trattamento antimacchia anche su piccole quantità

Abbiamo pensato specialmente agli artigiani e ai tappezzieri, che lavorano magari su pezzi singoli, ma che vogliono certamente offrire ai loro clienti i tessuti migliori sia per estetica che per caratteristiche tecniche.

rotoli di tessuti per tappezzeria su scaffali
Alcuni rotoli dei tessuti antimacchia disponibili al taglio

Per conoscere tutta le disponibilità dei tessuti nanotecnologici antimacchia al taglio, avere informazioni dettagliate e campioni, contattate i nostri uffici: siamo a disposizione.

Effetto loto: nanotecnologia per i tessuti

La nanotecnologia è un processo altamente tecnologico che permette di applicare ai materiali qualità presenti in natura. Grazie a questa innovazione possiamo ottenere tessuti idrorepellenti.

Tutto comincia quando viene scoperto il cosiddetto effetto loto

Cos’è l’effetto loto?

Probabilmente tutti abbiamo visto almeno in fotografia il fiore di loto: petali ampi, di un colore che sfuma dal bianco al rosa, adagiati su larghe foglie verdi, piatte e rotonde; e su queste foglie, grosse gocce d’acqua.

fiore di loto
Un fiore di loto sull’acqua di uno stagno

(Foto di Marina Logvin da Unsplash)

Questo fiore cresce in ambienti umidi e fangosi, vere e proprie paludi, e ci si aspetterebbe di vedere foglie altrettanto sporche e bagnate: invece le foglie del fiore di loto restano sempre asciutte e pulite

Questo avviene grazie alla particolare struttura della superficie delle foglie. Apparentemente liscia, questa superficie presenta in realtà delle increspature microscopiche, quindi invisibili a occhio nudo.

Sulle superfici con una struttura normale le gocce d’acqua aderiscono e poi scivolano, facendo penetrare lo sporco; mentre su queste minuscole increspature le gocce d’acqua non scivolano ma rotolano, portando con sé le particelle di sporco.

Tessuti nanotecnologici: innovazione e praticità

A questo punto, una volta scoperta questa straordinaria proprietà naturale, entra in campo la nanotecnologia, che permette di imitare questo effetto loto e ottenere così tessuti idrorepellenti e antimacchia

foglie con gocce d'acqua
Le gocce d’acqua sulle foglie del fiore di loto

(Foto di Julia Schwab da Pixabay)

La nanotecnologia non è un rivestimento superficiale, ma agisce in profondità a livello molecolare, quindi il tessuto mantiene tutte le sue caratteristiche naturali proprie: è atossico, traspirante, antistatico, resistente ai lavaggi sia in acqua che a secco, permette un’asciugatura più rapida, è facile da pulire con prodotti neutri evitando così l’utilizzo di solventi chimici tossici e inquinanti. 

Il trattamento è inoltre permanente e mantiene le qualità dei colori e dei tessuti nel tempo.

Come smacchiare un tessuto nanotecnologico

Questa innovazione tecnologica si rivela in tutta la sua praticità quando capita di versare un liquido su un tessuto. 

Sarà opportuno intervenire in due modi, a seconda della situazione:

  • Se il liquido è rimasto in superficie: per rimuovere le macchie tamponare leggermente con un panno asciutto o carta da cucina. 
  • In caso di penetrazione dello sporco a causa di forte pressione: strofinare leggermente la parte macchiata con una spugna umida non abrasiva e risciacquare con una spugna pulita. 

Per il lavaggio si consiglia di utilizzare una piccola quantità di detersivo neutro e risciacquare abbondantemente. Quando completamente asciutto, stirare a temperatura media. In ogni caso, basterà seguire con attenzione le indicazioni presenti sull’etichetta del tessuto.

Tessuti nanotecnologici per divani e poltrone

Divani, poltrone e tutti i mobili imbottiti sono ovviamente “bersagli naturali” dei liquidi che macchiano: vino, caffè, bibite, solo per dirne alcuni. E quindi i tessuti per l’arredamento sono il campo naturale di applicazione delle nanotecnologie che sfruttano le proprietà naturali dell’effetto loto.

bicchiere di vino rosso rovesciato
Le macchie di vino rosso sono molto fastidiose

(Foto di Security da Pixabay)

La finitura nanotecnologica antimacchia può essere applicata a ogni tessuto, che manterrà le sue caratteristiche naturali e allo stesso tempo acquisirà le proprietà idrorepellenti.

Per saperne di più e conoscere meglio tutte le proprietà dei tessuti antimacchia, contattateci.

Tenuta del colore del tessuto: qualità che dura

Il processo di tintura dei nostri articoli garantisce una perfetta tenuta del colore del tessuto. Per prodotti di qualità che soddisfano le esigenze vostre e dei vostri clienti.

La comodità di un rivestimento sfoderabile

Chi compra un divano sfoderabile lo fa certamente per la comodità di poter mettere in lavatrice il rivestimento. E il lavaggio in lavatrice è fatto non solo per eliminare saltuariamente delle macchie particolari, ma anche per rinfrescare periodicamente fodere e cuscini della seduta o dello schienale, ad esempio. Quindi è fondamentale garantire per quel rivestimento la tenuta del colore del tessuto nel tempo.

rotoli tessuto blu e a righe bianche e blu
Art. Fiesta e Trieste

Il processo di tintura

Divani, poltrone o altri imbottiti prodotti con tessuti per i quali il processo di tintura non è stato fatto a regola d’arte riservano brutte sorprese: il rivestimento messo in lavatrice ne esce sbiadito, il colore ha perso brillantezza e uniformità – a volte anche dopo un solo lavaggio. Per garantire una perfetta tenuta del colore del tessuto, ogni fase del processo di tintura è importante, affinché il colore penetri nelle fibre in profondità e sia fissato in modo stabile.

dettaglio tessuto damascato rosso
Art. Imperial

Le caratteristiche di un buon tessuto

Pienezza, uniformità, brillantezza, durata: queste sono le caratteristiche imprescindibili del colore; e che un buon tessuto deve avere e deve mantenere nel tempo per poter essere utilizzato nella produzione di divani, poltrone e mobili imbottiti di qualità. È per ottenere queste caratteristiche che il processo di tintura, in filo o in pezza, dei tessuti di Cartex Italia è affidato a partner che negli anni hanno dimostrato professionalità, affidabilità e tempestività.

dettaglio tessuto giallo
Art. Kinder

Prodotti di qualità per clienti soddisfatti

È grazie alla loro e alla nostra esperienza che possiamo essere sicuri di fornirvi tessuti belli e dai colori solidi; e garantirvi che lo resteranno nel tempo. Affinché poi voi, a vostra volta, possiate realizzare prodotti di qualità per la piena soddisfazione dei vostri clienti.

Per maggiori informazioni contattateci pure: sarà un piacere parlare con voi.